Se la Maggioranza dichiara guerra ai bambini
14 maggio, 2009 | Di Donata Lenzi | Categoria: Immigrazione, NewsNel disegno di legge sulla sicurezza già passato al Senato e oggi con 3 voti di fiducia alla Camera, oltre ai tentativi di inserire medici spia, presidi spia e via spiando ci sono una serie di norme che riguardano i bambini immigrati.
C’e una norma che la maggioranza ha approvato che di fatto strappa i figli ai genitori naturali, solo perché clandestini. Sancisce, infatti, l’impossibilità di riconoscimento del figlio naturale o legittimo per gli immigrati privi di permesso di soggiorno.
Una donna che si trovi per una qualsiasi ragione priva di un titolo che legittimi il suo soggiorno, magari perché’ non l’ha ancora ottenuto, magari solo per ritardi burocratici, potrà andare in ospedale per partorire il suo bambino ma al momento del riconoscimento del figlio, l’ufficiale di Stato civile dovrà rifiutarsi, di iscrivere il bambino perché l’art. 45 obbliga ad esibire il permesso di soggiorno per accedere alla anagrafe. O nascondersi, nascondere il bambino che così è come se non esistesse o rischio reale che il tribunale dei minori ne dichiari lo stato di abbandono e l’adottabilità levandolo ai genitori.
Sempre lo stesso articolo mette stretti vincoli alla possibilità del minore non accompagnato di rimanere in Italia. Stiamo parlando di bambini e ragazzi soli! E all’art. 53 ne dispone il rimpatrio assistito “nell’interesse del minore “con il rischio di rimandarli nella miseria e nella violenza a cui avevano tentato di sfuggire.
E all’art 42 una norma che tocca tutti italiani e stranieri:senza un alloggio conforme ai requisiti igienico sanitari non si può avere la residenza. Mezza Italia ne rimarebbe fuori (almeno avessero previsto il rispetto delle norme antisimiche!)
Con i vincoli e le procedure imposte recentemente alla procedura di rilascio dei permessi di soggiorno e la crisi economica in atto che fa perdere posti di lavoro, il numero dei clandestini aumenterà enormemente, e sarà di uomini donne famiglie in Italia da anni e si aggiungerà a quelli di più recente arrivo. La paura li porta a nascondersi, non andare in ospedale, a scuola etc, con il rischio ce si diffonda un modello “cinese” di immigrazione con reti di tutela clandestine e in mano alla criminalità. Tutto ciò no ci darà più sicurezza ma più paura e più criminalità.
di Donata Lenzi













