Debora come Alice nel paese delle meraviglie
1 luglio, 2009 | Di Donata Lenzi | Categoria: NewsBrutta intervista di Debora Serracchiani su Repubblica. Chi vuole bene al Pd non dimentica che tra quattro mesi saremo ancora tutti insieme, nel Pd ( Si anche l’odiato D’Alema!) e che anche oggi siamo insieme ogni giorno per lottare contro lo schieramento di destra che governa il paese.
E’ un intervista che semina zizzania e alla fine allontanerà ulteriormente quote di elettori e simpatizzanti, un intervista che divide il Pd tra buoni e cattivi , tra vecchio e nuovo.
Novella Alice nel paese della politica, Debora vede un apparato da una parte sola, non vede che l’apparato del Pd che ci ha guidato in questi due anni è tutto con Lei, usando risorse, strutture organizzative, scuole di politica al servizio suo e di una sola componente. Forse che questa organizzazione non è apparato ?
Debora apre una ridicola contesa sulla biografie. Provenendo entrambi dalla mia regione posso dire che hanno entrambi iniziato molto giovani e quindi la storia è lunga.
I suoi suggeritori non le hanno raccontato che quando Bersani correva per la presidenza della regione (1995), negli stessi giorni Franceschini correva per fare il sindaco a Ferrara, nel cui consiglio comunale sedeva dal 1980 eletto a soli 22 anni. Andando ancora più indietro nel tempo fine anni 80 Bersani faceva il vecepresidente di comunità montana mentre Franceschini veniva nominato a trent’anni revisore dei conti nella azienda pubblica Eni in quota a De Mita . Sono entrati in Parlamento per la prima volta tutti e due nelle legislatura XIV, nel 2001 . Bersani è stato ministro con Prodi e Franceschini sottosegretario alla presidenza del consiglio con D’Alema. Per ogni conferma si guardi wikipedia.
Lasciamo stare le biografie. E’ un bene che siano lunghe, in politica l’esperienza e la professionalità contano esattamente come per fare l’avvocato o il chirurgo e cinquant’anni non sono troppi in nessun paese. Stiamo sui contenuti. Sul tema della laicità e del fine vita Bersani è stato chiarissimo, si veda l’ articolo pubblicato su repubblica il 28 gennaio di quest’anno. Se lo legge vedrà quanti punti di contatto e vicinanza ci sono. In fondo sono molte le cose che ci uniscono basta volerle vedere . In fondo ci sono delle ragioni se siamo nello stesso partito spero che Debora se ne renda conto o ci attende un congresso atroce.














Pare proprio che le eccessive liti fra i “vecchi del partito ” non siano sufficenti per creare confusione, ora polemizano anche i cosidetti “giovani” questa è la migliore risposta che può venure da chi crede di sapere tutto senza comprendere chi siamo e da dave veniamo, io vengo dal partito P.C.I.
Mi sembra che si esageri nel critcare l’intervista della Serrachiani, come se si avesse tanta paura di lei! Ha detto due o tre cose criticabili (Franceschini simpatico, errori nelle due biografie) ma mi sembra che se ne faccia un caso, le si dia fin troppo risalto. Bersani vada per la sua strada e chiarisca bene che partito e che politica ha in mente, forse avrà il mio voto di iscritto. Ciao
PS Interessante il sito, bravi, avanti così!
Credo che la discussione, anche approfondimenti sulla laicità, ci farà solo bene. Ritengo che dovremo fare nostro il suggerimento di Donata Lenzi: non sbraniamoci, trasformiamo le opinioni in un dibattito sereno.